post-title Grande successo per la 74esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno

Grande successo per la 74esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno

Grande successo per la 74esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno

Grande successo per la 74esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno

Nonostante l’emergenza sanitaria in corso, che ha costretto alla chiusura dei teatri e delle sale cinematografiche, la 74esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno in modalità streaming è stata un vero e proprio successo senza precedenti che ha visto la partecipazione di circa 8.000 utenti registrati sulla piattaforma digitale creata ad hoc per la visione dei film in concorso, un totale di 34.265 visualizzazioni totali delle dirette andate in onda dal 3 all’11 dicembre raggiungendo circa 71.329 utenti.

Anche l’attesissimo Gran Galà di chiusura, presentato come sempre dall’insostituibile Gaetano Stella, che ha ricordato Alberto Sordi ed Ennio Morricone, ha avuto un esito positivissimo ed è stato seguito da quasi 8.000 spettatori, raggiungendone circa 23.000, provenienti da ben 50 nazioni del mondo.

Un evento internazionale, quindi, che è stato arricchito e reso magico anche grazie a momenti musicali e di spettacolo che ha visto la partecipazione di: Giovanni Storti, celebre comico del trio Aldo, Giovanni e Giacomo; Paola Comin, manager e ufficio stampa negli ultimi 10 anni di vita di Alberto Sordi e di tantissimi altri importanti personaggi del mondo dello spettacolo; il Tenore Matteo Schiavone accompagnato dalle Silver Ladies, tre giovani soprani (Rosaria Vitale, Giulia Moscato e Valeria Feola); il comico Andrea Rivera; la violinista Antonella De Chiara; Mirko e Valerio, i due piccoli violinisti di Agrigento che, suonando il brano “Viva la Vida” durante la pandemia, hanno conquistato i Coldplay ed il suo leader Chris Martin.

«Non abbiamo mai pensato di annullare l’evento che da tanti anni rende onore al mondo dello spettacolo e alla città di Salerno. Per questo motivo, abbiamo deciso di sbarcare nel mondo digitale e vivere insieme questa edizione 2020. Come tutte le cose della vita, anche una situazione negativa può trasformarsi in un evento positivo, grazie indubbiamente al nostro immenso amore per l’arte e per la cinematografia che ha rappresentato la benzina del nostro entusiasmo per non farci mollare. Sono felice che, nonostante il cambio di costume, abbiamo ricevuto tanti e grandi consensi che hanno decretato, ancora una volta, il successo di questa magnifica kermesse». Ha dichiarato il Patron, Mario De Cesare.

Decretato dal conteggio dei voti della giuria tecnica e della giuria popolare, il vincitore assoluto della 74esima edizione del FICS il film “Re Minore” di Giuseppe Ferlito, apprezzato per la sua trama perfetta capace di destare l’attenzione degli spettatori dal primo all’ultimo minuto.

Tanti, però, sono stati anche i premi speciali conferiti ad artisti celebri del panorama italiano: a Maria Grazia Cucinotta, per le sua brillante carriera e la superba interpretazione nel film “Tutto Liscio” di Igor Maltagliati; ad Alessio Boni, per la sua indiscussa bravura attoriale. Premio alla carriera, invece, a Maurizio Mattioli, diventato oramai il simbolo della romanità.

Inoltre, sono stati conferiti anche premi per il film “Ammen” a Davide Marotta, come migliore caratterista, a Ciro Villano, per la sceneggiatura, e a Sal Da Vinci, per la colonna sonora.

Per quanto concerne, invece, gli altri film in concorso, menzione speciale per i seguenti vincitori:

Trofeo Cortometraggi a “La inmortalidad de las letras” di Ney Loia, per la sezione straniera, e a “Gli atomici fotonici” di Davide Morando, per la sezione italiana.

Trofeo Lungometraggi, invece, a “Havana Kyrie” di Paolo Consorti, per la sezione straniera, e a “La guerra di Cam” di Laura Muscardin, per la sezione italiana.

Trofeo Cartoons a “Snow Shelter”, regia di Robertas Nevecka.

Trofeo Discovery Campania a “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone.

Trofeo Documentari didattici a “Fuoco Sacro”, regia di Antonio Castaldo.

Trofeo Documentari di Informazione Varia a “Tears&Dreams”, regia di Lia Beltrami;

Tante, poi, sono state le targhe conferite:

Sezione Cartoon: “Colrun” (Spagna), regia di Jorge Sarria, e “Snow Shelter”, regia di Robertas Nevecka.

Sezione Discovery Campania: “Il canto del mare”, regia di Walter Della Mura; “Io resto a casa”, regia di Enrico Giuliano.

Sezione Documentari Sperimentali: “Benvenuti a casa mia”, regia di Gianni Vukaj.

Sezione Documentari Didattici: “Quando non si puo’ tornare indietro”, regia di Leonardo Cinieri Lombroso; “Slow News – Fas Cut”, regia di Alberto Puliafito; “Clausura 4.0”, regia di Elisabetta Castana; “Manuale di storie dei cinema”, regia di Salvatore D’Antuono e Bruno Ugioli.

Sezione Documentari Sociali: “La gente di Napoli”, regia di Maurizio Di Nassau e Luciano Ruocco.

Sezione Documentari di Informazione Varia: “Gaudì, the architect of God”, regia di Marc Petitpierre e Josep Padrò; “Il cado Braibanti” di Creuza SRL; “Sonè”, regia di Daniel Kemény; “La llama de la memoria”, regia di Rod Aloras.

Sezione Cortometraggi: “Di notte c’erano le stelle”, regia di Naked Panda; “Colpa del mare”, regia di Igor Di Giampaolo e Giuseppe D’Angella; “Beatrice”, regia di Vincenzo De Sio; “Grido di libertà”, regia di Angelo Antonucci; “Come in certi romanzi russi”, regia di Rosanna Reccia e Alberto Vianello; “Un malato di sogni”, regia di Fabio Iacobellis; “Finalmente l’inverno”, regia di Luigi Salerno e Fabrizio Fiore; “Il battesimo”, regia di Francesco D’Ignazio; “In dubbio”, regia di Lorenzo Bombara; “Das kuckucksnest”, regia di Thomas Perathoner; “Verdiana”, regia di Elena Beatrice e Daniele Lince; “The golden gate”, regia di Pietro Pinto; “Il capolavoro”, regia di Stefano Moscone; “Teslimat”, regia Dogûs Özokutan.

Sezione Un libro per il cinema: “Poemino per lo smeraldo rosso” di Enrico Cirone.

Sezione Riconoscimenti Speciali: “Storia di Ray”, regia di Giuseppe Di Renzo.

Sezione Lungometraggi: “Grand Cancan”, regia di Mikhail Kosyrev-Nestrerov; “Nothing can stop us now”, regia di Andris Gauja; “Tutto liscio”, regia Igor Maltagliati; “Burning Calcutta”, regia di Kajal Choudhury; “Lui è mio padre”, regia di Roberto Gasparro.

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