Castello di Battipaglia

Castello di Battipaglia

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Il castello di Battipaglia detto anche “Castelluccio“, è un edificio d’epoca medievale costruito intorno all’anno Mille su commissione di Roberto il Guiscardo. L’edificio si trova sulla collina che domina la città in posizione strategica.

La struttura è menzionata in un documento del Principato di Salerno del 1080, nel quale l’amministrazione conferma alla Chiesa Salernitana i vari possedimenti locali tra cui il “Castellucium de Baptipalla”, la fortezza è citata anche nell’Inventario federiciano dei castelli del 1230-1231. Bertoldo di Hohenburg, principe di Taranto e governatore del principato di Salerno, stabilì nel 1251 che il Castelluccio e il Casale di Battipaglia venissero restituiti alla chiesa salernitana.

Dalla metà del 1200 in poi non vi sono notizie riguardanti il “Castelluccio” sino al 1600, quando la famiglia Doria, casata nobile originaria di Angri, lo acquistò. Successivamente intorno alla metà del secolo Giulio Pignatelli acquistò il forte per farne la sua residenza estiva e di caccia. Poiché la struttura presentava gravi segni di degrado, ne affidarono all’architetto napoletano Farinelli il restauro; il progettista modificò radicalmente la struttura, in modo tale da trasformare la fortezza in una vera e propria residenza.

L’ultimo personaggio ad occupare il castello fu la marchesa Margherita Pignatelli, definita dai suoi contemporanei una donna molto affascinante ma anche molto stravagante: difatti si narra che in una sola notte abbia perso tutte le sue terre a causa di una partita a carte. Lo stemma della famiglia Pignatelli è ancora visibile sulla volta dell’ingresso principale.

La struttura possiede ancora le mura risalenti al VII secolo ed una torre del XIII secolo.

La facciata presenta 3 torri quadrangolari costruite successivamente; il complesso presenta una piccola chiesa, una veranda, cucine, un locale adibito a dispensa per i viveri, un frantoio e diversi bagni dove è conservata un’antica caldaia. Al castello è annessa una piccola grotta usata probabilmente come riparo per il bestiame, collegata un tempo tramite mura interne.

I locali del pian terreno sono caratterizzati da spettacolari volte a crociera scavate nella pietra viva risalenti all’anno Mille.

Vi sono inoltre nelle poche aree agibili due forni a legna e cinque caminetti un tempo rivestiti in marmo, montacarichi per il trasporto di vivande e stipiti delle porte in granito.

L’appartamento nobiliare non era molto grande: era composto da sei stanze, tra le quali quella più grande era probabilmente il salone: questo era illuminato da due grandi finestre archiacute che dovevano essere bifore ma oggi non presentano più i loro pilastrini centrali.

L’ultima stanza della parte gentilizia porta ad un grande scalone in pietra oggi crollato e a stanze del piano terra, che sono illuminate da finestre poste in alto. Un affresco sormonta il portale della chiesetta raffigurante la “Madonna delle Grazie”, a cui era dedicata.

 

Indirizzo

Indirizzo:

Via Roberto Il Guiscardo, 84091 Battipaglia SA

GPS:

40.61779654145812, 14.990887039950573

Telefono:

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Email:

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Web:

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