Castello di Roccadaspide

Castello di Roccadaspide

Compreso nell’agglomerato urbano del centro capoluogo, il Castello di Roccadaspide è situato su un’altura che domina la sottostante Valle del fiume Calore Lucano.

La sua edificazione venne presumibilmente iniziata nel 1245, sulla base di una rocca già esistente.

Si ritiene che fu l’imperatore Federico II di Svevia a voler fortificare la struttura originaria, in seguito agli eventi relativi alla congiura di Capaccio, allo scopo di porre in quella zona un baluardo per meglio controllare la Valle del Calore Lucano.

La documentazione storica rinvenuta, infatti, dimostra come almeno dal X secolo a Roccadaspide fosse presente una rocca ovvero una torre, mentre a partire dal 1270, e quindi subito dopo gli eventi del 1245, i documenti riferiscono dell’esistenza di un vero e proprio castello.

D’altronde è certo che Federico II, nello stesso periodo in cui si fa risalire l’edificazione del castello di Roccadaspide, fece erigere numerose fortificazioni a guardia della Valle del Calore per le lotte allora esistenti tra l’Impero e il Papato. Dopo la sua costruzione, il castello ha ospitato le varie famiglie nobiliari alle quali veniva concessa la signoria dell’Universitas di Roccadaspide; attualmente il castello è di proprietà di privati.

Il Castello di Rocca fu acquistato dai principi Filomarino che lo tennero fino ai primi decenni dell’Ottocento, con Giovanbattista, che divenne primo signore di Rocca nel 1549 e Tommaso.
I due avevano ricevuto dal papa, come riconoscimento del coraggio dimostrato durante la battaglia d’Otranto del 1480 contro i Turchi, due statuette di legno. In esse erano contenute le reliquie dei Santi Sinforosa e Getulio e dei loro sette figli, martiri sotto l’imperatore Settimio Severo nel 194 dc, i due santi divennero i patroni di Roccadaspide.

La costruzione ha subito ristrutturazioni anche con i Filomarini: Le torri cilindriche sono del cinquecento, mentre l’ala Sud-Est presenta rifacimenti settecenteschi.

Il maniero, che nei secoli ha subito varie aggiunte e trasformazioni, si presenta in ottimo stato di conservazione, ha un perimetro di 400 metri ed è costituito da 33 stanze e 7 torri di cui 2 quadrangolari e 5 cilindriche. All’interno delle mura del castello sono inoltre presenti degli ambienti un tempo adibiti a prigioni e camera dei supplizi nonché i giardini della Corte.

È certo inoltre che in epoca feudale, intorno al castello, vennero erette varie strutture caratteristiche del periodo medioevale quali una cinta muraria, torrette di avvistamento, un ponte levatoio in legno, una cisterna, due porte artistiche dalle quali si accedeva al centro urbano, il macello della Corte, depositi, capannoni, recinti per animali, la vigna della Corte e tante altre di cui rimango soltanto poche tracce.

Attraverso una gradinata esterna del settecento e un passaggio a volta si entra al Cortile Interno, che presenta caratteristiche simili a quelli dei palazzi quattrocenteschi; da qui si sale per una scalinata con porticato, al piano abitato dagli attuali proprietari.

Tracce delle antiche mura che lo circondavano oggi incorporano costruzioni riedificate dopo il bombardamento alleato del 1943. All’inizio del 1800 la proprietà passò alla Famiglia Giuliani. I discendenti, ancora oggi, ne custodiscono le opere d’arte, collocate nei saloni e stanze destinate alle famiglie principesche e alla corte.

 

Indirizzo

Indirizzo:

Via Torre, 84069 Roccadaspide SA

GPS:

40.4280382, 15.1921773

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