Complesso di Santa Maria del Quadruviale

Complesso di Santa Maria del Quadruviale

Il Complesso di Santa Maria del Quadruviale si colloca nell’area est del territorio cavese, all’interno di una frazione storica denominata S. Pietro. Articolata su più livelli ed inserita in un contesto ambientale ancora naturale, il complesso si presenta con forti accenti monumentali offrendo scorci visivi sulla vallata che lo circonda.

La chiesa principale, attualmente non utilizzata ed in stato di conservazione precaria, sembra che risalga all’anno 1383, con modifiche sulla facciata e sul campanile risalenti con molta probabilità al tardo-cinquecento o ai primi anni del ‘600. Il prospetto, molto semplice ma gentile nella sua composizione, si presenta con tre aperture contornate da ornie di piperno: la presenza della pietra lavorata è presente anche in alcune volute a chiocciola che svolgono funzione di raccordo tra gli ordini.

Affiancato alla chiesa il campanile si accresce in sei ordini ed è concluso da un cupolino maiolicato, espressione della tradizione ceramica locale.

La cupola maggiore, oggetto del seguente progetto stralcio, all’incrocio del transetto e dell’unica navata della chiesa grande, appare all’esterno con un forte impatto visivo e scenografico catalizzando l’attenzione e diventando punto di fuga della prospettiva aerea dell’intero complesso. Anch’essa, come il suddetto cupolino della chiesa, è rivestita da scaglie di maioliche multicromatiche che, disponendosi secondo un ordine ed una regola particolare, formano disegni geometrici; superiormente è conclusa da un lanternino. Adiacente alla chiesa principale è collocata una fabbrica, di coeva costruzione, composta su due livelli, in cui si trovano locali nella parte sottostante ed un oratorio, poi destinato a chiesa, nella parte superiore. Quest’ultima, di dimensioni ridotte rispetto a quella principale, è ricca di fregi e decori con un pregevole cassettonato ligneo con tele dipinte da restaurare.

In passato questa struttura fu edificata come ospizio per pellegrini ed infermi insieme all’oratorio ed alla sagrestia divenuti successivamente locali per officiare riti religiosi. Questo complesso ha rappresentato, già dalla metà del ‘500, la “Confraternita dei penitenti di Santa Maria del Quadruviale”.

La particolarità del complesso è evidenziata nel grande equilibrio compositivo in cui le varie parti interagiscono senza entrare in conflitto funzionale. Le chiese, infatti, sono accessibili separatamente pur avendo porte di comunicazione attraverso gli ambienti di servizio. La grande scala pipernoide che dà accesso alla chiesa piccola è un magistrale esempio della visione scenografica che indirizzava gli architetti rinascimentali nella progettazione.

L’architettura del complesso è integrata da arredi pittorici e lignei che rappresentano il grande patrimonio dell’Arciconfraternita a tutt’oggi non sufficientemente custodito come dovrebbe essere un’opera di tale valore (la testimonianza sono i furti dell’altare, di alcuni dipinti, di intarsi in oro zecchino e di arredi religiosi che ne hanno parzialmente depauperato il valore).

La chiesa più riccamente decorata è sicuramente l’ex oratorio che presenta vari dipinti murali: dal porticato eterno un Trittico quadrilobato decora le volte a vela con scene relative alla vita della Madonna: queste sono state attribuite al Maestro Pennino. All’interno tutta la zona absidale è decorata con dipinti murali che rappresentando finte architetture suggeriscono illusionisticamente l’ampliamento dello spazio databili, molto probabilmente, alla fine del ‘700.

Il soffitto presenta un cassettonato ligneo policromo decorato con all’interno ben ventuno tele rappresentanti scene relative alla Madonna. Al di sopra dell’ingresso il coro si proietta sulla chiesa con una balaustra in legno un tempo decorata da intarsi dorati.

Il pavimento è in ceramica vietrese con inserti di avvenuti restauri datati 1882. Lungo le ali della navata sono presenti sedili in legno di noce, intarsiati a mano con cornici di notevole pregio datati 1748. L’altare, quel che resta dopo i vari furti, è in legno intarsiato e dorato con a centro una tavola raffigurante un’immagine dell’Immacolata Concezione alla fine del 1600.

 

Indirizzo

Indirizzo:

Via Quadruviale, 84013 Cava dei Tirreni SA

GPS:

40.704321102969, 14.724774739951

Telefono:

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