Comune di Polla

Comune di Polla

Sto caricando…

Il Comune di Polla si trova a nord del Vallo di Diano, una vallata racchiusa ad oriente dall’Appennino Lucano e a Occidente dal Massiccio del Monte Cervati, tagliata in due dal fiume Tanagro che ha rappresentato per secoli croce e delizia degli abitanti di questa terra.

Il Vallo di Diano offre incantevoli scenari naturali ed un incredibile patrimonio archeologico, storico, artistico, antropologico, in quanto corcevia di antiche strade che portavano i viandanti in Sicilia e nelle Puglie. Il Comune di Polla è da sempre la porta d’ingresso del Vallo di Diano ed oggi è anche l’accesso privilegiato del Geoparco del Cilento Vallo di Diano e Alburni in quanto dista circa 10 km da Sala Consilina e a 80 da Salerno, sorge sulle rive del fiume Tanagro e a ridosso dei Monti Alburni. Il paese è confinante con Pertosa, Caggiano, Atena Lucana e Sant’Arsenio.

Da Pertosa dista circa 7 km, mentre ne dista 5 dalle omonime grotte, il cui percorso si snoda nel sottosuolo dei comuni di Auletta e della stessa Polla, con un probabile sbocco, il cui percorso è coperto da sedimenti, alla cosiddetta “Grotta di Polla”; sul versante collinare.

Il comune, che conta un quartiere distaccato (San Pietro) sulla strada statale19, è il maggior centro dell’area in cui si trova, secondo per popolazione solo a Sala Consilina.

Nel Comune di Polla è presente un presiodio ospedaliero. Risulta per classificazione sismica zona1. Il Comune di Polla è il primo comune del Vallo di Diano e si trova in un comprensorio che oltre ad avere una fitta rete museale con numerose evidenze artistiche e naturalistiche, ospita grandi attrattori turistici come la Certosa di Padula, Le Grotte di Pertosa – Auletta  e la Valle delle Orchidee.

Secondo alcuni l’attuale toponimo, attestato nel Catalogus Baronum, coinciderebbe con il nome dell’antica FORUM POPILII; dal punto di vista formale, tuttavia, è preferibile pensare a un riflesso del termine polla ‘vena d’acqua’ o del personale femminile latino POLLA.

Del borgo medievale si hanno scarse notizie: fu sottoposto al dominio di vari feudatari (Altavilla, Fasanella, Sumeroso, Sanseverino, Villano e Capecelatro) e al controllo di cinque ordini monastici (benedettini, cappuccini, domenicani, clarisse e francescani). Vanta alcune interessanti memorie storico-architettoniche, tra cui spiccano l’antico convento di Sant’Antonio, impreziosito da un portale cinquecentesco e da una navata interamente affrescata e soffittata da tele del Seicento, e la pietra miliare di Gaio Urziano, nota anche come LAPIS POLLAE, che costituisce la testimonianza più rilevante dell’età romana nel Vallo di Diano.

Il comune di Polla è stato dal 1811 al 1860 1811  capoluogo dell’omonimo circondario appartenente al Distretto di Sala del Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, durante il Regno d’Italia, è stato capoluogo dell’omonimo mandamento.

 

Indirizzo

Indirizzo:

Strada delle Monache, snc 84035 POLLA (SA)

GPS:

40.5148827, 15.4922845

Telefono:
Web:
Fare clic sul pulsante per mostrare la mappa.