Museo Provinciale della Ceramica e Villa Guariglia

Museo Provinciale della Ceramica e Villa Guariglia

Il Museo Provinciale della Ceramica è collocato all’interno del complesso di Villa Guariglia (fastosa residenza estiva), annesso al patrimonio dell’Amministrazione Provinciale di Salerno nel 1970, grazie al lascito testamentario del proprietario Raffaele Guariglia, ambasciatore d’Italia, dell’Ordine di Malta e Ministro degli Esteri del governo Badoglio, deceduto il 25 aprile di quell’anno.

Il 9 maggio del 1981 (ampliato successivamente nel 1992), nella Torretta Belvedere di Villa Guariglia, fu inaugurato il Museo della Ceramica e confluirono in quell’occasione, a Raito, la raccolta già formata presso il Museo Archeologico Provinciale di Salerno fin dagli anni Venti, numerosi elementi della collezione Guariglia, nonché diverse donazioni di privati.

Nel 1999 è stato aperto un secondo spazio espositivo, al pianterreno della Villa, con le nuove collezioni acquisite negli ultimi anni dalla Provincia di Salerno.

Il percorso espositivo, che occupa la Torretta con oggetti di carattere religioso e devozionale, come targhe votive e acquasantiere domestiche, e il piano terra della stessa residenza, mostra i pezzi in ceramica più rappresentativi della produzione del territorio con la documentazione relativa al vasellame di uso quotidiano, databile in gran parte all’Ottocento e termina attraverso varie sezioni nominative, con il cosiddetto “periodo tedesco”, quando tra gli anni Venti e Trenta artisti stranieri, soprattutto tedeschi, rivoluzionarono il repertorio locale con motivi quotidiani. Definito da molti come: “Un vero e proprio viaggio tra le opere ceramiche più belle”. Si ricordino tra i pezzi in esposizione i lavori di Richard Dölker, Elle Schwarz (moglie di Dölker), Irene Kowaliska, Margarete Thewalt Hannash (detta anche Bab), Giovannino Carrano, Vincenzo Pinto, Giosuè Procida e Salvatore Procida, Guido Gambone e dei vietresi che riuscirono a portare avanti l’importante eredità dei loro predecessori.

Villa Guariglia è uno dei monumenti più importanti di Raito; prende il suo nome dall’antico nobile proprietario Raffaele Guariglia che lo donò all’Amministrazione Provinciale di Salerno per farne un Centro di Studi su se stesso. Durante la seconda guerra mondiale fu residenza di Vittorio Emanuele III di Savoia. Dal 1970, anno della morte dell’ambasciatore, il Centro Studi “Raffaele Guariglia” ha richiamato prestigiosi studiosi come Raffaele Cantarella e Giovanni Pugliese Carratelli, ed altri ancora.

Caratteristica è la sua conformazione a terrazzamenti. A far da sfondo il mare, i paesini arroccati sulle pareti dei Monti Lattari. Dalle terrazze si gode un suggestivo panorama. Convegni, mostre, concerti e spettacoli sono solo alcuni dei contenitori che riaccendono i riflettori su questo splendido palazzo. Per la musica due sono gli eventi: il Concorso Pianistico Internazionale “Vietri sul Mare – Costa Amalfitana” con il relativo “Premio di Esecuzione Pianistica Antonio Napolitano” ed i “Concerti d’estate a Villa Guariglia” finalizzati al turismo.

 

Indirizzo

Indirizzo:

SP75, 7, 84019 Vietri sul Mare SA

GPS:

40.670565375848, 14.718641373819

Telefono:

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Email:

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Web:

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